Strutture socio-assistenziali residenziali e semiresidenziali: apertura iscrizioni all’Albo Comunale degli Enti Privati

Dettagli della notizia

L’iscrizione all’Albo è obbligatoria per tutti gli enti privati che gestiscono tali strutture e rappresenta uno strumento volto a verificare il mantenimento dei requisiti strutturali.

Data:

23 Giugno 2026

Tempo di lettura:

Descrizione

Il Comune di Favara ha pubblicato un avviso per l’apertura delle iscrizioni all’Albo Comunale degli Enti Privati che gestiscono strutture socio-assistenziali residenziali e semiresidenziali presenti nel territorio comunale, in attuazione dell’articolo 27 della Legge Regionale n. 22 del 1986. L’iniziativa nasce dall’esigenza di garantire il monitoraggio, la vigilanza e il controllo delle strutture private che operano nel settore socio-assistenziale al di fuori di convenzioni o rapporti diretti con gli enti locali.

L’iscrizione all’Albo è obbligatoria per tutti gli enti privati che gestiscono tali strutture e rappresenta uno strumento volto a verificare il mantenimento dei requisiti strutturali, organizzativi e funzionali previsti dalla normativa regionale vigente. In particolare, il controllo riguarda il rispetto delle disposizioni contenute nel D.P.R. 158/1996, nel D.P.R.S. 29 giugno 1988 e nella circolare regionale n. 2 del 17 febbraio 2003.

Gli enti interessati dovranno presentare apposita domanda di iscrizione secondo le modalità previste dal Regolamento comunale approvato dal Consiglio comunale. L’istanza, sottoscritta dal responsabile o dal titolare della struttura, dovrà essere corredata dalla documentazione richiesta e trasmessa tramite posta elettronica certificata all’indirizzo del Comune oppure consegnata all’Ufficio Protocollo di Piazza Cavour.

La modulistica necessaria è disponibile in allegato al presente articolo e presso gli uffici dell’Assessorato alla Solidarietà Sociale e alla Pubblica Istruzione. L’avviso richiama inoltre i principali riferimenti normativi nazionali e regionali che regolano il settore dei servizi socio-assistenziali, confermando l’obiettivo dell’amministrazione di assicurare standard adeguati di qualità e trasparenza nell’erogazione dei servizi rivolti alle persone più fragili della comunità.

Ultimo aggiornamento: 23/06/2026, 12:53