Prevenzione incendi 2026: obblighi di pulizia terreni e divieti

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Linee guida per la prevenzione incendi 2026: obbligo di pulizia e diserbo dei terreni entro il 15 maggio. Modalità per le fasce tagliafuoco, divieti estivi e regolamentazione della combustione di residui vegetali per la pubblica incolumità.

Data:

26 Marzo 2026

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Descrizione

Al fine di tutelare la salute pubblica e l'ambiente dai rischi derivanti dalle elevate temperature estive, l'Amministrazione Comunale ha definito le direttive per la campagna antincendio 2026. In base a quanto disposto dall'Assessorato Regionale, la stagione di massimo rischio ha inizio il 15 maggio e termina il 31 ottobre 2026.

Adempimenti per i privati ed Enti

Entro il termine del 15 maggio 2026, i proprietari e i possessori a qualsiasi titolo di aree libere, terreni agricoli, boschivi o incolti (sia all'interno che all'esterno del centro abitato) devono:

  • Effettuare il diserbo e la pulizia dell'area da ogni materiale infiammabile o rifiuto.
  • Realizzare piste tagliafuoco di larghezza non inferiore a 5 metri lungo i confini con strade, sentieri ed edifici.
  • Garantire la manutenzione delle condizioni di sicurezza realizzate fino al 31 ottobre 2026.

Gli stessi obblighi di decespugliamento e rimozione rifiuti lungo cigli e scarpate stradali riguardano anche gli Enti gestori (ANAS, Libero Consorzio, Enel, Telecom).

Divieti tassativi fino al 31 ottobre

Per tutto il periodo estivo, su tutto il territorio comunale, è assolutamente vietato:

  • Abbandonare fiammiferi, sigari, sigarette o qualunque materiale acceso o allo stato di brace.
  • Utilizzare apparecchi a fiamma o elettrici (es. per il taglio di metalli) in aree boscate o campestri.
  • Fermare veicoli dotati di marmitta catalitica a caldo sopra sterpi o materiale vegetale secco.
  • Svolgere manifestazioni pirotecniche in presenza di materiale vegetale secco o infiammabile.

Regolamentazione bruciatura residui vegetali

La combustione in loco di sfalci e potature è consentita esclusivamente nel periodo compreso tra novembre e aprile. Durante tale finestra temporale, le operazioni devono svolgersi esclusivamente nelle ore antimeridiane (dall'alba fino alle ore 10:00) e rispettare il limite di 3 metri steri per ettaro, in piccoli cumuli.

Sanzioni e Segnalazioni

La violazione delle disposizioni comporta sanzioni amministrative pecuniarie da € 50,00 a € 500,00. In caso di inadempienza, l'Amministrazione procederà all'esecuzione d'ufficio in danno dei trasgressori con recupero delle somme anticipate.

In caso di incendio, i cittadini devono dare immediato avviso ai numeri di emergenza:

  • 1515 (Corpo Forestale della Regione Siciliana).
  • 115 (Vigili del Fuoco).

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Ultimo aggiornamento: 26/03/2026, 08:58

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