Descrizione
Il Distretto Socio Sanitario D1 (Comuni di Agrigento, Aragona, Comitini, Favara, Ioppolo Giancaxio, Porto Empedocle, Raffadali, Realmonte, Santa Elisabetta, Sant’Angelo Muxaro e Siculiana) pubblica l’avviso pubblico per l’erogazione di benefici a favore di persone con necessità di sostegno intensivo (gravi), secondo quanto disposto dal D.R.S. n. 3770 del 16 dicembre 2024, finanziato dal Fondo Regionale per la Disabilità e la Non Autosufficienza – anno 2024.
Le risorse disponibili ammontano a circa 2,5 milioni di euro, destinate a soggetti con disabilità grave riconosciuta ai sensi dell’art. 3, comma 3, L.104/92. L’erogazione potrà avvenire in due modalità:
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Assistenza diretta: il servizio è fornito direttamente dal Comune tramite enti accreditati.
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Assistenza indiretta: il beneficiario sceglie un operatore socio-assistenziale (tra soggetti accreditati, iscritti a registri pubblici o operatori OSA/OSS), stipulando un contratto e anticipando le spese, poi rimborsate dietro presentazione di documentazione.
Il sostegno è subordinato al numero delle richieste e alla disponibilità delle risorse. Le spese non riconosciute devono essere restituite.
La domanda deve essere presentata esclusivamente online, tramite la piattaforma Servizi Sociali Web, dalle ore 08:00 dell’8 settembre 2025 ed entro le ore 24:00 del 10 ottobre 2025. Ogni beneficiario del nucleo familiare deve presentare istanza separata.
Documenti richiesti:
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Documento di identità e codice fiscale del richiedente e del beneficiario;
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Verbale medico che attesti la disabilità grave (art. 3, c.3, L.104/92);
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Certificazione ISEE aggiornata.
Le domande incomplete o prive della documentazione obbligatoria non saranno ammesse. L’accoglimento non è automatico ma subordinato alla verifica dei requisiti da parte dei Servizi Sociali.
Il Comune capofila (Agrigento) si riserva ampi poteri di controllo sul corretto svolgimento del servizio e sul rispetto delle norme contrattuali e contributive da parte degli operatori.
Per ulteriori chiarimenti è possibile rivolgersi agli uffici comunali dei Servizi Sociali.